{"id":1738,"date":"2014-11-06T17:33:04","date_gmt":"2014-11-06T16:33:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mro-innovation.com\/?p=1738"},"modified":"2014-11-06T18:11:14","modified_gmt":"2014-11-06T17:11:14","slug":"un-progetto-di-successo-come-redigerlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mro-innovation.com\/en\/un-progetto-di-successo-come-redigerlo\/","title":{"rendered":"Un progetto di successo, come redigerlo."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><em>\u201cUn progetto di successo deve essere sostenibile, quindi sopravvivere\u00a0<\/em><em>al finanziamento europeo<\/em><strong>!\u201d<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>La preparazione di una proposta progettuale<\/strong><\/p>\n<p>Di regola le organizzazioni possono partecipare direttamente ai Programmi europei a condizione che propongano progetti di cooperazione transnazionali e sostenibili che presentino un valore aggiunto europeo.<!--more--><\/p>\n<p>Le sovvenzioni vengono concesse a seguito di inviti a presentare proposte di progetto (calls for proposals) pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell\u2019UE o sui siti ufficiali della Commissione europea. Il bando ha sempre una scadenza!<\/p>\n<p>Non \u00e8 necessario attendere la pubblicazione del bando! La preparazione di una proposta progettuale \u00e8 complessa; una volta individuato il settore di riferimento, si consiglia di consultare il sito del Programma di riferimento per informarsi sui requisiti di partecipazione e scaricare la documentazione necessaria. Una base di partenza pu\u00f2 essere il seguente sito:<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/contracts_grants\/grants_it.htm\">http:\/\/<\/a><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/contracts_grants\/grants_it.htm\">ec.europa.eu\/contracts_grants\/grants_it.htm<\/a> <\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019invito a presentare proposte progettuali (call o bando) \u00e8 sempre indicato un indirizzo Internet di riferimento per trovare ulteriori ed utili informazioni come ad es. le linee guida del Programma o la guida per i proponenti (guide for applicants o programme guide) con indicazioni quali:<\/p>\n<p>&#8211; modalit\u00e0 di presentazione della domanda,<\/p>\n<p>&#8211; procedura di selezione delle proposte progettuali,<\/p>\n<p>&#8211; condizioni finanziarie,<\/p>\n<p>&#8211; criteri di valutazione della proposta progettuale,<\/p>\n<p>&#8211; spese ammissibili,<\/p>\n<p>&#8211; modalit\u00e0 di pagamento ecc.<\/p>\n<p>Affinch\u00e9 un progetto possa avere successo \u00e8 indispensabile consultare attentamente le linee guida del Programma.<\/p>\n<p>Un progetto di successo deve essere nuovo ed innovativo e superare lo stato attuale degli sviluppi delle nuove tecnologie (es. sviluppo di<\/p>\n<p>nuovi processi, prodotti, servizi ecc.). Pi\u00fa il progetto \u00e8 innovativo, maggiori sono le probabilit\u00e0 di successo.<\/p>\n<p>Ogni proposta progettuale deve contenere 5 principi fondamentali indipendentemente dal settore e dal Programma di finanziamento:<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Carattere transfrontaliero: <\/strong>un progetto di successo deve avere una dimensione europea e coinvolgere diversi Stati membri. Il numero dei partner varia a seconda del Programma (vd. cap. \u201cIl partenariato\u201d) ed \u00e8 indicato nelle linee guida del Programma.<\/li>\n<li><strong> Cofinanziamento<\/strong><strong>: <\/strong>normalmente la Commissione europea non finanzia il 100% di un progetto, tutti i partner partecipanti devono finanziare una parte dei costi con risorse proprie.<\/li>\n<li><strong> Divieto di retroattivit\u00e0<\/strong><strong>: <\/strong>Il contributo non pu\u00f2 essere concesso per attivit\u00e0 svolte, anche parzialmente, prima della firma del contratto con la Commissione europea<\/li>\n<li><strong> Divieto di profitto<\/strong><strong>: <\/strong>le attivit\u00e0 previste nel progetto non devono generare alcun profitto per nessuno dei partner di progetto. Nel piano finanziario le entrate e le uscite del progetto devono risultare in pareggio<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong> Divieto di cumulo<\/strong><strong>: <\/strong>Un progetto non pu\u00f2 essere finanziato, nemmeno in parte da diverse fonti europee (es: Programmi comunitari e Fondi strutturali).<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Il carattere transnazionale<\/strong> di un progetto attribuisce allo stesso un valore aggiunto europeo. Il progetto contribuisce alla cooperazione fra Stati membri, dimostra una collaborazione multilaterale effettiva e punta a obiettivi conseguibili pi\u00f9 efficacemente a livello comunitario che non a livello nazionale o regionale.<\/p>\n<p>Affinch\u00e9 un\u2019idea di progetto si traduca in un progetto di successo, deve essere formalizzata la proposta di progetto.<\/p>\n<p>Il primo passo consiste nell\u2019identificare la Direzione generale della Commissione europea che gestisce i finanziamenti del settore cui si riferisce il progetto. Normalmente cos\u00ec si trovano anche il Programma europeo adatto e le persone da contattare nella Direzione generale o nell\u2019Agenzia esecutiva della Commissione europea.<\/p>\n<p>Successivamente \u00e9 opportuno verificare che gli obiettivi e le attivit\u00e0 previste nel progetto siano pertinenti a quelli finanziabili dal Programma di riferimento.<\/p>\n<p>Queste informazioni si trovano nella base giuridica (Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio) del Programma europeo.<\/p>\n<p>Molto importante \u00e8 l\u2019analisi dei criteri di selezione e aggiudicazione contenuti nelle linee guida del Programma. Alcuni esempi di criteri di valutazione per progetti culturali: capacit\u00e0 operativa e finanziaria del proponente, durata minima e massima del progetto, oppure coinvolgimento paesi terzi, ecc.<\/p>\n<p>Una volta definita l\u2019idea progettuale si consiglia di redigere una descrizione del progetto strutturata (project fiche). Questa descrizione<\/p>\n<p>sar\u00e0 indispensabile per avere informazioni dettagliate sui finanziamenti, p.e. presso la Ripartizione Europa della Provincia, l\u2019Agenzia nazionale del Programma o per la ricerca partner<\/p>\n<p><strong>Esempio di descrizione di progetto (project fiche):<\/strong><\/p>\n<p><strong>titolo del progetto (o acronimo)<\/strong><\/p>\n<p><strong>dati del proponente <\/strong>(coordinatore, leader)<\/p>\n<p>nome del proponente, ragione sociale della ditta,<\/p>\n<p>settore di attivit\u00e0, eventualmente un breve profilo della ditta<\/p>\n<p><strong>Programma europeo <\/strong>se \u00e9 gi\u00e1 stato identificato. Altrimenti il settore di riferimento del progetto.<\/p>\n<p><strong>breve descrizione del progetto<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8211; obiettivi generali del progetto: devono evidenziare in modo chiaro la dimensione europea del progetto<\/p>\n<p>(vedi p.e. Europa 2020 &#8211; Strategia per la crescita. <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/europa2020\/index_it.htm\">http:\/\/ec.europa.eu\/europa2020\/index_it.htm<\/a><\/p>\n<p><strong>&#8211; obiettivi specifici del progetto<\/strong>: si tratta dei risultati attesi che devono contribuire a realizzare gli obiettivi generali del progetto.<\/p>\n<p><strong>Descrizione delle attivit\u00e0 di progetto<\/strong>: ogni attivit\u00e0 deve poter essere riferita ad un obiettivo specifico.<\/p>\n<p><strong>Durata del progetto <\/strong>in mesi<\/p>\n<p><strong>Partner<\/strong> nome dei partner,<\/p>\n<p><strong> Ragione sociale della ditta<\/strong>, settore di attivit\u00e1, paese di provenienza<\/p>\n<p><strong> Aspetti finanziari <\/strong>costi totali del progetto<\/p>\n<p>Quasi tutte le Agenzie nazionali e Agenzie esecutive dei Programmi offrono la possibilit\u00e0 di un prescreenig della propria proposta di progetto. Fino a ca. due settimane dalla scadenza del bando \u00e8 infatti possibile inviare la propria descrizione di progetto e generalmente dopo ca. 15 giorni si ricever\u00e0 un riscontro in merito ed eventualmente un orientamento affinch\u00e9 il progetto possa avere successo.<\/p>\n<p>Per rispondere al principio fondamentale del carattere transfrontaliero del progetto (vedi capitolo \u201cLa preparazione di una proposta progettuale\u201d) deve essere istituito un partenariato composto da pi\u00f9 soggetti, istituzioni\/persone giuridiche, provenienti dai diversi Stati membri o da paesi che aderiscono al Programma di riferimento.<\/p>\n<p>Si tratta di una forma di collaborazione di pi\u00f9 soggetti che, condividendo le finalit\u00e0 del progetto, si impegnano nella realizzazione delle attivit\u00e0 al fine di raggiungere l\u2019obiettivo generale del progetto.<\/p>\n<p>Generalmente \u00e9 richiesta la partecipazione di partner provenienti da almeno tre Stati membri. Il numero di partner da coinvolgere varia a seconda del Programma e si trova nell\u2019invito a presentare proposte progettuali.<\/p>\n<p>Un partenariato geograficamente equilibrato, ossia che rappresenti l\u2019Europa da nord a sud e da est ad ovest, accresce la possibilit\u00e0 di successo di un progetto .<\/p>\n<p>Il partenariato si costituisce normalmente per la durata del progetto e prevede un coordinatore del progetto (applicant organisation, coordinating o beneficiary, leader o coordinatore).<\/p>\n<p>Un partenariato geograficamente equilibrato, ossia che rappresenti l\u2019Europa da nord a sud e da est ad ovest, accresce la possibilit\u00e0 di successo di un progetto .<\/p>\n<p>Il partenariato si costituisce normalmente per la durata del progetto e prevede un coordinatore del progetto (applicant organisation, coordinating o beneficiary, leader o coordinatore).<\/p>\n<p>Il coordinatore \u00e9 il responsabile della realizzazione del progetto dal punto di vista legale e finanziario. Riceve la sovvenzione dalla Commissione europea e si impegna a versare, come pattuito nell\u2019accordo di partenariato, le quote di cofinanziamento ai rispettivi partner.<\/p>\n<p>\u00c8 il solo interlocutore nei confronti della Commissione europea per l\u2019intero progetto.<\/p>\n<p>I partner collaborano con il coordinatore in una o pi\u00f9 fasi del progetto; il loro apporto \u00e8 finalizzato alla realizzazione di uno o pi\u00f9 obiettivi del progetto.<\/p>\n<p>Tutti i partner devono contribuire attivamente al raggiungimento degli obiettivi generali del progetto e parteciparvi finanziariamente.<\/p>\n<p>I partner collaborano con il coordinatore in una o pi\u00f9 fasi del progetto; il loro apporto \u00e8 finalizzato alla realizzazione di uno o pi\u00f9 obiettivi del progetto.<\/p>\n<p>Le istituzioni che hanno spesso a che fare con i Programmi europei, preferiscono partenariati a lungo termine risparmiando tempo nella presentazione dei progetti e risorse nella ricerca dei partner.<\/p>\n<p>La partecipazione ad un progetto di un co- finanziatore pubblico o privato viene valutato positivamente dalla Commissione europea.<\/p>\n<p>Per trovare un potenziale partner si consiglia di consultare il sito ufficiale della Commissione europea, rispettivamente del Programma di interesse.<\/p>\n<p>Un\u2019altra modalit\u00e0 per trovare partner \u00e8 la partecipazione a seminari informativi (i cosiddetti Info day) che la Commissione europea organizza con largo anticipo rispetto alla pubblicazione di un invito (call) a presentare proposte.<\/p>\n<p>Questi Info day prevedono solitamente la possibilit\u00e0 di fare domande ai funzionari della Commissione europea e addirittura di fare un pre-screening della proposta progettuale<\/p>\n<p>Oppure si pu\u00f2 presentare la propria proposta all\u2019Agenzia nazionale del Programma che solitamente dispone di un dispositivo per la ricerca partner.<\/p>\n<p>Si consiglia inoltre di consultare l\u2019elenco dei progetti conclusi ed approvati dal sito del Programma di interesse, per attingere ai contatti di possibili partner da coinvolgere.<\/p>\n<p>Dopo la pubblicazione dell\u2019invito a presentare proposte di progetto sulla Gazzetta Ufficiale dell\u2019UE e sul sito ufficiale della Commissione europea, un coordinatore di progetto pu\u00f2 presentare la domanda di sovvenzione per un progetto di cooperazione entro il termine previsto.<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 spesso la presentazione della proposta di progetto si effettua via Internet. In questo caso si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni prima della scadenza, perch\u00e8 spesso il sistema \u00e8 sovraccarico.<\/p>\n<p>La domanda consiste normalmente di un modulo di richiesta di sovvenzione (application form), di un piano finanziario (budget form) e di diversi allegati (es. partership declaration, simplified financial statement, activity report, legal identity form, financial identity form, ecc.)<\/p>\n<p>La richiesta pu\u00f2 essere inoltrata in una delle lingue ufficiali europee, tuttavia onde evitare errori di traduzione e fornire invece al progetto un ulteriore valore aggiunto, si consiglia di usare la lingua inglese!<\/p>\n<p>Quando \u00e8 prevista la presentazione della documentazione in originale si raccomanda di apporre le firme con la penna blu.<\/p>\n<p>La richiesta deve essere inoltrata dopo la pubblicazione dell\u2019invito (call) direttamente alla Commissione europea. Le domande pervenute dopo la data di scadenza indicata non saranno accettate ed il tardivo invio di documenti \u00e8 considerato un vizio di forma e quindi la domanda viene respinta per errore di forma.<\/p>\n<p><strong>Fare attenzione al testo del bando ed ai criteri di selezione, anche piccoli errori sono motivo d\u2019esclusione! <\/strong><\/p>\n<p>La Commissione europea, rispettivamente il comitato di valutazione di esperti indipendenti esamina le domande e la loro pertinenza ai criteri di &#8211; 13 &#8211; ammissibilit\u00e0 indicati nel bando. Solo dopo l\u2019accettazione formale della domanda sar\u00e0 valutato il contenuto della proposta di progetto.<\/p>\n<p><strong>Fare attenzione al testo del bando ed ai criteri di selezione, anche piccoli errori sono motivo d\u2019esclusione! <\/strong><\/p>\n<p>La Commissione europea, rispettivamente il comitato di valutazione di esperti indipendenti esamina le domande e la loro pertinenza ai criteri di &#8211; 13 &#8211; ammissibilit\u00e0 indicati nel bando. Solo dopo l\u2019accettazione formale della domanda sar\u00e0 valutato il contenuto della proposta di progetto<\/p>\n<p><strong>Fare attenzione al testo del bando ed ai criteri di selezione, anche piccoli errori sono motivo d\u2019esclusione! <\/strong><\/p>\n<p>La Commissione europea, rispettivamente il comitato di valutazione di esperti indipendenti esamina le domande e la loro pertinenza ai criteri di &#8211; 13 &#8211; ammissibilit\u00e0 indicati nel bando. Solo dopo l\u2019accettazione formale della domanda sar\u00e0 valutato il contenuto della proposta di progetto.<\/p>\n<p>Alla domanda va allegato un piano finanziario (budget form) che riporta le entrate (incomes) e le spese (costs) previste dal progetto.<\/p>\n<p>Tutti i dati contenuti nel modulo di domanda devono corrispondere a quelli indicati nel piano finanziario. Quando si coinvolgono diversi partner pu\u00f2 capitare che le somme dei piani finanziari non corrispondano al costo totale indicato nella domanda!<\/p>\n<p>\u00c8 bene fare attenzione che il piano finanziario corrisponda il pi\u00f9 possibile ai costi reali del progetto. Le variazioni al piano finanziario non sempre sono possibili.<\/p>\n<p>\u00c8 bene fare attenzione che il piano finanziario corrisponda il pi\u00f9 possibile ai costi reali del progetto. Le variazioni al piano finanziario non sempre sono possibili.<\/p>\n<p>Normalmente le modifiche al piano finanziario riguardano lo spostamento di risorse tra partner o tra voci di spesa. Non possono essere modificati i costi totali, l\u2019importo del finanziamento europeo e i costi indiretti (overheads) del progetto.<\/p>\n<p><strong>Ogni voce di spesa deve essere: <\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; ammissibile<\/strong>;<\/p>\n<p><strong>&#8211; direttamente <\/strong>imputabile al progetto, cio\u00e8 crearsi per l\u2019esecuzione del progetto;<\/p>\n<p><strong>&#8211; indispensabile <\/strong>per la realizzazione del progetto;<\/p>\n<p><strong>&#8211; identificabile<\/strong>, verificabile e giustificata da documenti originali (richiedere sempre un duplicato!);<\/p>\n<p><strong>&#8211; ragionevole <\/strong>e deve corrispondere ai principi di una sana gestione finanziaria.<\/p>\n<p><strong>Voci di spesa ammissibili <\/strong>(se ascrivibili direttamente al progetto):<\/p>\n<p><strong>spese per il personale <\/strong>(staff costs),<\/p>\n<p><strong>noleggio o acquisto <\/strong>di attrezzature durevoli (equipment), che possono far parte delle spese di progetto in quota di ammortamento (depreciation);<\/p>\n<p><strong> viaggi e spese di soggiorno <\/strong>(travel and allowances);<\/p>\n<p><strong> altre spese specifiche <\/strong>di progetto (other specific costs): es. spese sostenute per la realizzazione di seminari\/workshop divulgativi o l\u2019acquisto di brevetti, licenze, ecc.<\/p>\n<p><strong>costi indiretti <\/strong>(overheads): canoni di locazione, le utenze, le spese postali, i<\/p>\n<p><strong>costi di segreteria<\/strong>, ecc. Normalmente questi costi non devono superare il 7% del totale dei costi ammissibili. L\u2019elenco delle spese ammissibili e di quelle non rendicontabili si trova nelle rispettive linee guida per i proponenti di progetto<\/p>\n<p><strong>Sono vietati i doppi finanziamenti! Vale a dire, non \u00e8 consentito richiedere finanziamenti per la medesima voce di spesa sia ad un istituzione nazionale\/regionale che ad una europea.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Chi ha gi\u00e0 beneficiato di finanziamenti europei, dimostra di possedere capacit\u00e0 ed esperienza e quindi ha maggiori probabilit\u00e0 di successo! <\/strong><\/p>\n<p>La Commissione europea in generale finanzia tra il 30 e l\u201980% dei costi ammissibili, le quote variano da Programma a Programma.<\/p>\n<p>La parte restante deve essere coperta dai partner con risorse proprie.<\/p>\n<p>Il pagamento da parte della Commissione europea avviene quasi sempre in forma rateale:<\/p>\n<p><strong>un primo anticipo pari al 30% <\/strong>dell\u2019intero contributo dovrebbe essere liquidato 30 giorni dopo la firma del contratto di sovvenzione con la Commissione europea (spesso sono possibili dei ritardi);<\/p>\n<p>&#8211; <strong>un pagamento intermedio <\/strong>(mid term payment) pari al <strong>30%<\/strong> del contributo totale su presentazione del rapporto intermedio del progetto;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>un pagamento finale <\/strong>(final payment) dopo l\u2019approvazione da parte della Commissione europea del rapporto conclusivo del progetto.<\/p>\n<p>Il periodo che intercorre tra la presentazione della richiesta di finanziamento e la liquidazione del primo anticipo \u00e8 di circa sei mesi;<\/p>\n<p>Ci\u00f3 significa tempi abbastanza lunghi per il prefinanziamento<\/p>\n<p>Per il pagamento delle quote finanziarie ai partner del progetto non \u00e8 stabilito alcun termine.<\/p>\n<p>Il procedimento deve essere stabilito negli accordi di partenariato e sottoscritto da tutti i partner.<\/p>\n<p>Tutti i costi sostenuti per la realizzazione del progetto devono essere identificabili e giustificati. Questo pu\u00f2 essere facilitato dall\u2019apertura di un conto corrente bancario per il progetto.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere opportuno nominare un responsabile finanziario all\u2019interno del progetto di cooperazione che amministra la disponibilit\u00e0 finanziaria del progetto in collaborazione con il coordinatore.<\/p>\n<p>La Commissione europea pone particolare attenzione alla divulgazione dei risultati di progetti di cooperazione che ha sostenuto finanziariamente.<\/p>\n<p>Affinch\u00e9 questi risultati siano il pi\u00f9 possibile visibili, deve essere creato un piano di comunicazione che descrive l\u2019attivit\u00e0 di informazione (pubblicazioni), la tempistica della pubblicazione (informazione non solo alla fine del progetto) e il raggio geografico.<\/p>\n<p>Si raccomanda inoltre di realizzare una <strong>pagina Internet<\/strong> per il progetto ed evidenziare il cofinanziamento da parte della Commissione europea.<\/p>\n<p>Le linee guida per l\u2019uso dell\u2019emblema dell\u2019EU si trovano nella guida per i proponenti.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Esempi di attivit\u00e0 informativa:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pagine Internet, introduzione di un logo, notizie, opuscoli, pubblicazioni, conferenze stampa, giornate informative, eventi,<\/strong> ecc.<\/p>\n<p>Si raccomanda inoltre di realizzare una <strong>pagina Internet<\/strong> per il progetto ed evidenziare il cofinanziamento da parte della Commissione europea.<\/p>\n<p>Le linee guida per l\u2019uso dell\u2019emblema dell\u2019EU si trovano nella guida per i proponenti.<\/p>\n<p><strong>Esempi di attivit\u00e0 informativa:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pagine Internet, introduzione di un logo, notizie, opuscoli, pubblicazioni, conferenze stampa, giornate informative, eventi,<\/strong> ecc.<\/p>\n<p>Le possibilit\u00e0 di <strong>successo <\/strong>di un progetto aumentano in base all\u2019aumento degli effetti moltiplicatori della <strong>strategia di comunicazione<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>visibilit\u00e0 dei risultati <\/strong>di un progetto \u00e8 molto importante affinch\u00e9 gli stessi siano applicati nella maggior parte degli Stati membri.<\/p>\n<p><strong>Valutazione del progetto<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>successo <\/strong>di un progetto finanziato con fondi europei deve essere misurabile mediante degli <strong>indicatori.<\/strong><\/p>\n<p>Questi indicatori di successo e le modalit\u00e0 di raccolta delle informazioni (es. <strong>questionari, interviste, sondaggi, liste di controllo <\/strong>ecc.) devono essere <strong>definiti<\/strong> gi\u00e0 nella <strong>proposta progettuale. <\/strong><\/p>\n<p>Per la definizione degli indicatori di successo possono essere utili i criteri di selezione del progetto contenuti nell\u2019invito (call) a presentare proposte di progetto o nelle linee guida per i proponenti.<\/p>\n<p>Ulteriori informazioni sulle possibilit\u00e0 di ottenere finanziamenti comunitari si possono trovare sul sito della Commissione europea e delle relative Agenzie esecutive.<\/p>\n<p>Dal seguente sito una prima panoramica:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/contract_grants\/grants_it.htm\">http:\/\/ec.europa.eu\/contract_grants\/grants_it.htm<\/a><\/p>\n<p>Sul sito della Ripartizione Europa \u00e8 possibile consultare sia la Guida ai Programmi europei che il calendario delle scadenze dei relativi bandi (call).<\/p>\n<p>Ulteriori informazioni sulle possibilit\u00e0 di ottenere finanziamenti comunitari si possono trovare sul sito della Commissione europea e delle relative Agenzie esecutive.<\/p>\n<p>Dal seguente sito una prima panoramica:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/contract_grants\/grants_it.htm\">http:\/\/ec.europa.eu\/contract_grants\/grants_it.htm<\/a><\/p>\n<p>Sul sito della Ripartizione Europa \u00e8 possibile consultare sia la Guida ai Programmi europei che il calendario delle scadenze dei relativi bandi (call).<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Che cosa sono i Programmi comunitari a gestione diretta?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La Commissione europea predispone dei Programmi inerenti diversi <strong>settori <\/strong>(cultura, salute, sociale, ambiente, trasporti, ricerca, etc.) aventi generalmente una durata pluriennale e gestiti dalle diverse Direzioni generali della Commissione europea.<\/p>\n<p>I progetti finanziati devono sostenere gli interessi della collettivit\u00e0.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong> Dove si possono consultare i Programmi europei?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>I Programmi europei si possono consultare in Internet sul sito ufficiale della Commissione europea al seguente indirizzo:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/contracts_grants\/grants_it.htm\">http:\/\/ec.europa.eu\/contracts_grants\/grants_it.htm<\/a><\/p>\n<p>Sul sito della Ripartizione Europa \u00e8 possibile consultare la Guida ai Programmi europei contenente una breve descrizione dei principali Programmi.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong> Che tipo di finanziamento viene concesso?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019intervento europeo consta di contributi che in quanto tali coprono solo una parte dei costi del progetto di cooperazione transnazionale.<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong> Cosa significa progetto di cooperazione transnazionale<\/strong><strong>?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Le sovvenzioni europee hanno l\u2019obiettivo di sostenere progetti realizzati con la collaborazione di diversi partner provenienti da diversi Stati membri (normalmente ne sono previsti almeno tre).<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong> Dove si invia una proposta di progetto?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Direttamente alla Commissione europea a Bruxelles o ad una Agenzia esecutiva.<\/p>\n<p>Gli indirizzi ed i punti di contatto a cui rivolgersi sono sempre indicati negli inviti a presentare proposte di progetto (call).<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><strong> Cosa \u00e9 un invito a presentare proposte di progetto (call for proposals)?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Si tratta di un documento pubblicato di norma sulla Gazzetta Ufficiale europea o sul sito della Commissione europea rispettivamente delle Direzioni generali (cultura, giovent\u00f9, ricerca, ambiente, ecc.).<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li><strong> Cosa contiene questo invito?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Nel bando sono indicati:<\/p>\n<p><strong>gli obiettivi <\/strong>del Programma di riferimento;<\/p>\n<p><strong>la dotazione <\/strong>finanziaria disponibile;<\/p>\n<p>l\u2019ammontare della <strong>sovvenzione<\/strong>;<\/p>\n<p>i criteri di <strong>selezione<\/strong>;<\/p>\n<p><strong> la procedura <\/strong>per l\u2019inoltro della proposta progettuale;<\/p>\n<p>il numero ed il tipo di <strong>partner <\/strong>partecipanti al progetto;<\/p>\n<p><strong> i Paesi <\/strong>partecipanti al progetto;<\/p>\n<p><strong>gli indirizzi <\/strong>ove rivolgersi per ricevere le informazioni necessarie (modulistica).<\/p>\n<ol start=\"8\">\n<li><strong> Dove viene pubblicato l\u2019invito a presentare proposte di progetto?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Gli inviti, bandi o call for proposals, sono di regola pubblicati sulla Gazzetta<\/p>\n<p>Ufficiale europea, serie C, quale fonte ufficiale di documentazione della Comunit\u00e1. Si possono trovare anche sul sito della Commissione europea.<\/p>\n<p>Inoltre anche sul sito della Ripartizione Europa \u00e8 possibile consultare un calendario aggiornato delle scadenze di bandi relativi ai principali Programmi europei<\/p>\n<ol start=\"9\">\n<li><strong> Chi pu\u00f2 richiedere un finanziamento?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Possono richiedere un finanziamento: persone giuridiche (universit\u00e0, imprese, centri di ricerca, enti pubblici e privati, ONG, ecc) con sede in uno<\/p>\n<p>Stato membro Ue o in un altro Paese che partecipa al Programma.<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Dove si pu\u00f3 ricevere una prima consulenza<\/strong><strong>? <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>informazioni si possono trovare consultando il sito ufficiale della<\/p>\n<p>Commissione europea al seguente indirizzo:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/europa.eu\/policies-activities\/funding-grants\/index_it.htm\">http:\/\/europa.eu\/policies-activities\/funding-grants\/index_it.htm<\/a><\/p>\n<ol>\n<li><strong> Quali sono i criteri da rispettare nella presentazione di una proposta? <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Soltanto le proposte che soddisfano tutti i criteri formali e di aggiudicazione saranno sottoposte alla valutazione<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong> Come si realizza un partenariato?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Una <strong>partnership <\/strong>\u00e9 costituita dai seguenti attori:<\/p>\n<p><strong>&#8211; Il coordinatore <\/strong>(leader del progetto) \u00e8 il responsabile finanziario e legale del progetto. \u00c8 l\u2019interlocutore per la Commissione europea e riceve la sovvenzione prevista che divider\u00e0 tra i partner come da accordi.<\/p>\n<p><strong>&#8211; I partner <\/strong>lavorano insieme con il leader del progetto durante le sue fasi.<\/p>\n<p>Questa collaborazione \u00e8 tesa alla realizzazione di uno o pi\u00f9 obiettivi del progetto.<\/p>\n<p>Tutti i <strong>partner<\/strong> devono <strong>contribuire attivamente al raggiungimento degli obiettivi generali del progetto e parteciparvi finanziariamente. <\/strong><\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong> Come si cerca un partner per un progetto?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La ricerca partner avviene prima di tutto in Internet (sito del rispettivo Programma o dell\u2019Agenzia nazionale del Programma) oppure partecipando a giornate informative (es. Info day), organizzate dalla Commissione europea.<\/p>\n<p>Si consiglia inoltre di consultare l\u2019elenco dei progetti conclusi ed approvati dal sito del Programma di interesse, per attingere ai contatti di possibili partner da coinvolgere<\/p>\n<p>Il <strong>partenariato<\/strong> deve essere <strong>transnazionale<\/strong>, ci\u00f2 significa che le istituzioni devono provenire da diversi Stati membri.<\/p>\n<p>Il successo di un progetto dipende anche da un <strong>partenariato geograficamente equilibrato <\/strong>e che comprenda possibilmente <strong>anche<\/strong> i <strong>nuovi paesi aderenti all\u2019Unione<\/strong><\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong> Chi valuta le proposte di progetto?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Le proposte di progetto vengono valutate dal <strong>personale della Commissione <\/strong>europea assistito di norma da un <strong>comitato di esperti indipendenti. <\/strong><\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong> Cosa \u00e9 un esperto indipendente?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Un esperto indipendente \u00e9 un esperto che lavora a titolo personale e non rappresenta un\u2019organizzazione, incaricato dalla Commissione europea a valutare le proposte di progetto.<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><strong> Che cosa succede dopo l\u2019invio del progetto?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Una volta <strong>inviato il progetto <\/strong>alla <strong>DG<\/strong> competente per settore il cui indirizzo \u00e8 evidenziato sul bando, la Commissione europea <strong>registra data ed ora <\/strong>di ricevimento ed in seguito invia una <strong>conferma <\/strong>con l\u2019assegnazione di un <strong>codice identificativo<\/strong> del progetto<\/p>\n<p>La <strong>Commissione <\/strong>europea, rispettivamente il comitato di valutazione, esamina le richieste e la loro conformit\u00e0 <strong>rispetto ai criteri di formali <\/strong>indicati nel bando (accettazione formale).<\/p>\n<p>La valutazione e analisi dei <strong>contenuti d<\/strong>el progetto avviene in un <strong>secondo momento.<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>decisione <\/strong>della Commissione europea \u00e8 <strong>inappellabile.<\/strong><\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li><strong> Quali sono i tempi di valutazione del progetto?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>I tempi di valutazione variano da due a quattro mesi.<\/p>\n<ol start=\"8\">\n<li><strong> Cosa succede nel caso di approvazione del progetto?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il coordinatore del progetto <strong>(leader<\/strong>) <strong>riceve<\/strong> dalla Commissione, una <strong>relazione consuntiva <\/strong>nella quale viene espresso <strong>il consenso raggiunto <\/strong>dal comitato di valutazione e viene <strong>invitato a sottoscrivere il contratto<\/strong> con la Commissione europea.<\/p>\n<ol start=\"9\">\n<li><strong> Quali sono i costi finanziabili?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Sono comunemente finanziabili i costi del personale, viaggi e soggiorni, materiale di consumo, informatica, beni durevoli, ecc. (vd. Cap. \u201cLa richiesta di finanziamenti\u201d).<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Sono ammesse domande di chiarimento alla Commissione europea?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Sono ammesse domande di chiarimento prima della scadenza del bando all\u2019indirizzo indicato nel bando.<\/p>\n<ol>\n<li><strong> E`importante conoscere la lingua inglese?<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La conoscenza della lingua inglese <strong>\u00e9 fondamentale<\/strong>, per potersi <strong>documentare<\/strong> in Internet, per la compilazione dei <strong>formulari<\/strong> da inviare alla Commissione europea, per un\u2019eventuale <strong>corrispondenza con gli uffici <\/strong>delle DG di competenza.<\/p>\n<p>Una buona conoscenza della lingua inglese facilita inoltre i <strong>contatti con i partner <\/strong>di progetto e con i servizi della Commissione europea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cUn progetto di successo deve essere sostenibile, quindi sopravvivere\u00a0al finanziamento europeo!\u201d\u00a0 La preparazione di una proposta progettuale Di regola le organizzazioni possono partecipare direttamente ai Programmi europei a condizione che&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1743,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mro-innovation.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1738"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mro-innovation.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mro-innovation.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mro-innovation.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mro-innovation.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1738"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.mro-innovation.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1738\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1742,"href":"https:\/\/www.mro-innovation.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1738\/revisions\/1742"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mro-innovation.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mro-innovation.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mro-innovation.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mro-innovation.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}